venerdì 30 novembre 2007

I concorrenti dell'iPhone: Lg VX10000 Voyager


Specifiche e Dettagli Tecnici - Il modello xxLg Voyager dispone di un doppio display di grandi dimensioni da 2,8 pollici, per 400x260 pixel in modalità TFT a 256.000 colori, con la tecnologia Touch, quindi sensibili e utilizzabili con il semplice tocco della mano. Nel display compare inoltre la tastiera Qwerty, utilizzabile con il sistema Touch. Le dimensioni sono 118 mm x 54 mm x 19 mm per un peso di 140 grammi.



La facciata esterna prevede solo 3 pulsanti, Invia, Fine e Control mentre nel bordo sinistro si trovano il pulsante per il controllo volume, il pulsante per lo scatto delle foto e l'allogiamento microSD, oltre all'accesso cuffia.



Nel retro troviamo invece la fotocamera da 2 Megapixel con una risoluzione fotografica di 1600x1200 pixel e una risoluzione video di 320x240 a 30 fps .

La fotocamera è dotata inoltre di zoom 2,5x, registrazione video per 1 ora, controllo luminosità, bilanciamento bianco, otturatore, edito video.

da: www.pianetacellulare.it

Apple rilascerà nel corso del 2008 una versione dell'iPhone in grado di supportare le connessioni mobili di terza generazione UMTS (3G)

La notizia arriva direttamente dal Chief Executive Officer di AT&T Randall Stephenson in occasione del Chuchill Club Meeting a Santa Clara: Apple rilascerà nel corso del 2008 una versione dell'iPhone studiata per supportare le connessioni mobili di terza generazione (3G). «Lo avrete il prossimo anno», ha dichiarato Stephenson nel corso dell'incontro, pur senza essere in grado di rilasciare alcuna anticipazione riguardo al prezzo della nuova versione, poichè l'informazione sarebbe attualmente appannaggio del solo Steve Jobs, il quale «dichiarerà il prezzo del telefono» quando sarà il momento opportuno.

Il mancato supporto alla connessione 3G è stato ampiamente criticato, considerando il robusto network 3G nonchè HSDPA offerto da AT&T e gli oltre 200 milioni di persone connesse a tale rete in tutto il mondo. Jobs aveva tuttavia spiegato in settembre come il chipset 3G avrebbe occupato troppo spazio all'interno dell'apparecchio, comportando la creazione di un iPhone decisamente meno snello. Inoltre, l'utilizzo di tale tipologia di connessione avrebbe comportato un eccessivo assorbimento di energia, riducendo di molto la durata della batteria. Alla luce di tali spiegazioni tecniche, sarebbe quindi auspicabile l'introduzione nel nuovo modello di una batteria più potente. Nulla è trapelato invece per quanto riguarda i problemi relativi alll'eccessiva grandezza dell'hardware 3G. Secondo alcune indiscrezioni riportate dal portare PMI.it, il nuovo iPhone potrebbe avere inoltre un design più innovativo, una memoria interna da 16 Gb e GPS integrato.

da: www.webnews.it

mercoledì 28 novembre 2007

Orange: ecco i prezzi dell'iPhone sbloccato

Dopo molte speculazioni, Orange ha comunicato quanto costerà in Francia avere un iPhone senza blocco operatore.

Per chi ha fretta il prezzo da pagare è 649 euro per l'iPhone "liscio", oppure 549 per l'iPhone sbloccato ma unito a un contratto Orange generico (non quelli specifici per iPhone).

Chi ha più pazienza può comprare l'iPhone "bloccato" ai già noti 399 euro e può sbloccare l'iPhone dopo come minimo sei mesi, pagando cento euro di "penale". Considerando che per quei sei mesi paga almeno 49 euro di abbonamento mensile, il costo totale minimo dell'iPhone sbloccato "senza fretta" è di 399 + 100 + (6 x 49) euro, ossia 793 euro.
A questo punto converrebbe comprare l'iPhone sbloccato sin da subito.

da: www.macworld.it

Usare l'iPhone come "microspia"

Come sappiamo in diversi paesi del mondo, tra i quali non c’è l’Italia, è uscito l’iPhone. La notizia che ci viene dall’America è che un consulente di sicurezza informatica ha utilizzato un programma per rompere le barriere di sicurezza del dispositivo e per eseguire tutte le possibili operazioni.

In particolare il programma utilizzato (dopo un opportuno exploit per ottenere i privilegi di root) è un software per misurare la sicurezza di un sistema che viene distribuito con il nome di Matasploit, mentre le operazioni che è possibile eseguire da remoto sono tutte quelle disponibile per il dispositivo mobile, proprio come se ce lo trovassimo davanti.

La tecnica per permettere tutto ciò è quella classica. Attraverso la navigazione su un sito contraffatto l’utente viene indotto a scaricare ed eseguire un programma che, sfruttando le vulnerabilità del sistema attaccato, riesce a prendere il possesso del dispositivo e garantisce all’eventuale cracker una porta di accesso a tutte le sue funzionalità.

In particolare attraverso questo exploit l’iPhone diventa una vera e propria “microspia” nel senso che è possibile ascoltare tutte le chiamate effettuate per mezzo del dispositivo infetto oppure, attraverso il microfono, tutti i dialoghi delle persone che in quel momento si trovano nelle sue vicinanze. Inoltre può rendere disponibili i file recentemente modificati, le email memorizzate e la cronologia del Web browser, naturalmente tutto da remoto.

Come precisazione è necessario dire che l’exploit ha utilizzato una vulnerabilità del sistema che ad oggi sembra essere stata risolta. Tuttavia a questa nota positiva aggiungiamone una negativa e diciamo che l’exploit potrebbe utilizzare altri meccanismi per arrivare al sistema bersaglio e che la tipologia dello stesso potrebbe non essere indirizzato ad un iPhone, ma ad un qualsiasi altro cellulare di nuova generazione che offre potenzialità analoghe.

I maggiori esperti di sicurezza e le più grandi aziende si aspettano un mercato molto fiorente nel mondo dei dispositivi mobili perché credono che essi rappresentino la nuova frontiera per virus, malware ed altro codice malizioso.

Maggiori approfondimenti sono disponibili alla fonte della notizia, su zdnet e nel blog metasploit.

da: www.oneitsecurity.it

sabato 24 novembre 2007

Il canone mensile per avere l'iPhone in Francia sarà di 49€/mese

Orange, l’operatore francese di telefonia mobile che ha siglato l’accordo con Apple per la distribuzione dell’iPhone, ha svelato le tariffe mensili applicate alla versione “bloccata” del dispositivo. Il canone mensile transalpino partirà da 49 euro e avrà validità di 24 mesi, secondo quanto ha reso noto la testata “Le Echoes”.

Il prezzo proposto da Orange comprende due ore di conversazione, 50 messaggi di testo e dieci ore di connessione mensile a internet (in alternativa a 30mila collegamenti al wi-fi Orange). L’abbonamento per 12 mesi costerà 4,5 euro in più.

Intanto però il destino del cellulare targato dalla casa della mela in Europa sembra essere legato a una distribuzione sbloccata. T-Mobile, che ha un accordo esclusivo con Apple per la Germania, metterà in vendita l’iPhone sbloccato al prezzo di 999 euro nei suoi punti vendita e la stessa Orange ha fatto lo stesso per 700 euro. E l'Italia rimane in attesa.

da: quomedia.diesis.it

Il futuro rivale dell'iPhone: BlackBerry 9000

Research In Motion l'aveva detto: non abbiamo paura dell'iPhone. E infatti pare stia già correndo ai ripari, lavorando attentamente a una nuova famiglia di prodotti per contrastare il telefono di Cupertino: i BlackBerry serie 9000.

I primi esemplari dei nuovi prodotti saranno introdotti nel primo trimestre del 2008, in ritardo rispetto alle previsioni che li avrebbero dovuti vedere arrivare entro la fine di quest'anno.

La causa del ritardo è da imputarsi alle complicazioni sorte nella realizzazione del nuovo sistema operativo che equipaggerà questi apparecchi. Un OS che ruoterà attorno alla più importante novità introdotta dalla serie 9000: uno schermo sensibile al tocco.

Per contrastare l'iPhone e il suo più agguerrito rivale (l'HTC Touch), infatti, i nuovi BlackBerry saranno dotati di touchscreen e di una tastiera virtuale che permetterà l'inserimento di testi e cifre. Ma saranno presenti anche un ricevitore GPS, capacità multimediali avanzate e il sempre più diffuso supporto alla connettività wi-fi.

Questa nuova famiglia di prodotti potrebbe essere un elemento chiave per il futuro di RIM in un mercato in forte cambiamento grazie alle mosse di Apple e all'intoduzione di Google Android, il sistema oprativo mobile di Mountain View.

da: www.pmi.it

giovedì 22 novembre 2007

In vendita iPhone no Brand ma a 999 euro

“A pretty poor experience” (un’esperienza alquanto scadente), questo è cio che pensa dell'iPhone Arun Sarin, amministratore delegato di Vodafone, che ha anche tentato di bloccare le vendite in Germania.

Come forse saprete l’operatore che è riuscito a stringere accordi con Apple è T-Mobile: a quanto pare Vodafone non è riuscita ad ingoiare il boccone e ha tentato di ostacolare questa “esclusività” con un ricorso alla Corte di Amburgo.

La motivazione annessa da vodafone è che le modalità di vendita del telefono, che riprendono quelle americane stipulate tra Apple e At&T, potrebbero essere non molto conformi all’ordinamento giuridico tedesco.
In pratica Vodafone ha tentato di ottenere la sospensione delle vendite in attesa che da Amburgo diano l’ok.

T-Mobile, però, per non lasciar bloccare le vendite, ha iniziato ad offrire l’iPhone anche senza contratto ma al prezzo di 999 €. Una somma di denaro che non coincide con il valore del dispositivo, ma che effettivamente è un sistema per raggirare un cavillo legale. L’obiettivo è ovviamente far scegliere ai clienti la versione con abbonamento a 399 €.
Inoltre se la corte di Amburgo dovesse rigettare la richiesta di Vodafone, T-mobile potrebbe anche ritirare dal mercato questa versione free.

da: www.pianetacellulare.it